Carissimi amici in Maria,
con grande gioia e gratitudine iniziamo oggi un nuovo anno associativo.
La Giornata del Mandato non è semplicemente l’inizio di un nuovo programma. È un momento nel quale il Signore ci invita a fermarci, a ritrovarci e a rinnovare il nostro “sì”, affidando ancora una volta il nostro cammino a Maria Immacolata.
Il tema che ci accompagnerà quest’anno, “Con Maria, costruttori di una nuova umanità”, è una chiamata che ci riguarda personalmente.
Maria ci insegna che la storia può cambiare attraverso un cuore che si apre a Dio. Lei ha detto il suo “sì” quando non aveva tutte le risposte. Ha servito nel silenzio, è rimasta fedele nella prova e ha continuato a sperare anche sotto la Croce.
È questo lo stile che vogliamo imparare da Lei.
Come Militi, desideriamo vivere il nostro cammino attraverso tre parole: servizio, responsabilità e relazione.
Servizio, perché l’amore vero si fa dono.
Responsabilità, perché ciascuno di noi ha ricevuto un dono e una chiamata da mettere a disposizione degli altri.
Relazione, perché nessuno cammina da solo e perché una comunità diventa veramente cristiana quando sa accogliere, ascoltare, perdonare e prendersi cura.
La nuova umanità che siamo chiamati a costruire non nasce necessariamente da grandi gesti. Nasce dai piccoli “sì” di ogni giorno.
Dal sorriso che restituisce speranza.
Dalla mano che si tende verso chi è solo.
Dalla parola che consola.
Dal perdono che ricostruisce.
Dalla disponibilità a servire senza aspettarsi nulla.
È attraverso questi piccoli gesti che Maria può continuare a portare Cristo nel mondo attraverso di noi.
Desidero rivolgere un grazie sincero a tutti voi per la vostra presenza. La vostra partecipazione è un segno bello di appartenenza e di amore per la Milizia dell’Immacolata.
Un grazie particolare a padre Benone, che ci ha accolti nella sua casa con grande disponibilità e fraternità.
E grazie di cuore a padre Gilson, che ha accolto il nostro invito e ha voluto condividere con noi questa giornata così importante.
La loro presenza ci ricorda anche quanto sia prezioso, nel nostro cammino, il dono dell’assistente spirituale.
Abbiamo bisogno di sacerdoti che ci accompagnino, che ci aiutino a discernere, che ci sostengano nella fede e che ci ricordino sempre ciò che deve rimanere al centro di tutto: Cristo.
La Milizia dell’Immacolata non è soltanto un’associazione che realizza attività. È una famiglia spirituale che desidera vivere e testimoniare il Vangelo, lasciandosi guidare da Maria verso Gesù.
Per questo oggi vogliamo ascoltare con il cuore.
Padre Benone, padre Gilson, vi affidiamo la parola.
Aiutateci a comprendere come vivere con maggiore fedeltà la nostra vocazione di Militi e come possiamo essere, nelle nostre comunità e nella nostra quotidianità, strumenti di pace, di speranza e di fraternità.
Affidiamo a Maria questo nuovo anno: i nostri progetti, le nostre famiglie, le nostre comunità, le nostre fatiche e soprattutto le persone che incontreremo.
Maria Immacolata, prendici per mano.
Insegnaci a servire con amore, a vivere con responsabilità e a costruire relazioni che generino vita.
Rendici, insieme, autentici costruttori di una nuova umanità.
Con questo desiderio, iniziamo il nostro cammino.
Buon anno associativo a tutti.
E che Maria ci conduca sempre a Cristo.
Simona Sampaolesi